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WHEN YOU’RE LONELY I’LL BE LONELY TOO

By WILLIAM MERANTE

. In GOSSIP

Non ho mai amato la solitudine assoluta. Troppi pensieri, troppa malinconia.
Certo, è bello essere a casa da soli quando esci dalla doccia e ti spari tutte le coreografie in ordine cronologico di Madonna, Gaga e Britney nuda davanti allo specchio, ma quando finisce I’m a Slave 4 U che fai? Eh?

Ti metti l’accappatoio che hai scaldato sul termosifone, apri il campioncino di maschera per pelli impure che ti hanno regalato da Lush e te lo spalmi accuratamente davanti allo specchio dove poco prima si riflettevano i tuoi genitali e inizi a pensare : ”Quanto sarebbe bello avere un bel manzo in mutande sul divano, mediterraneo, superdotato e pronto a possedermi con passione prima di andare a cena in quel ristorante top, non appena esco dal bagno?” E invece no. Sei sola. L’unica anima che ti concede la sua presenza è Fufy, lo schnauzer della tua vicina che ti sei offerta di accudire mentre lei è vacanza a Bora Bora col fidanzato. E più quella la maschera purificante ti si secca sul viso crepandosi come un mosaico bizantino più pensi a quanto in fin dei conti non è così bello essere sola. E ti vengono in mente almeno 5 situazioni in cui non vorresti assolutamente essere sola. Per esempio:

 

1. LETTO

 

 

E’ mezzanotte e finalmente dopo una lunga giornata sui tacchi stai riposando avvolta in quelle lenzuola in seta di Versace Home che ti sei comprata dopo mesi di digiuno. Ma è inverno e pensi che oltre a quegli stupidi libri femministi consigliati su Cosmopolitan che ingombrano il tuo comodino vorresti addormentarti con qualcos’altro. E non mi riferisco al fantasma di Gianni bensì al manzo mediterraneo di prima che oltre alla tua razione di cazzo quotidiano ti potrà donare amore e affetto. E se non hai fatto troppo la troia il giorno dopo ti porterà in boutique e ti regalerà la clutch per la quale stai ancora digiunando.

 

2. RISTORANTE

 

 

La tua segretaria è riuscita a prenotarti un tavolo per due in quel nuovo ristorante fusion calabro-giapponese in Brera ma non sai con chi andarci. Anna deve vedersi con un cliente in un motel fuori città, la Manu è appena partita per Ibiza per girare il nuovo spot Bilboa, Jasmine è in convalescenza dopo la mastoplastica e forse pensi che ci dovrai andare da sola. SO-LA. Due sillabe. Quattro lettere. Le quattro lettere che ti fanno rimpiangere di non aver lasciato il numero di telefono a quel bel ragazzo un po’ impacciato che ti hanno presentato. Stupida!

 

3. CINEMA

 

 

Anteprima di La La Land. Sali su Uber e ti chiama tua madre. Arrivi davanti al cinema e sei ancora al telefono con lei ma non vuoi chiudere perché è l’unica che a malapena ti ha dato retta oggi. Entri in sala e purtroppo devi terminare la conversazione ma ti rincuori pensando che magari i tuoi vicini di poltrona sono due principi mormoni in cerca di una moglie da condividere. Ma alla tua destra un ibrido tra Jerry Calà e un tostapane e alla tua sinistra una coppietta entusiasta per il film. Scatta la scena del bacio tra Gosling e Emma Stone. La coppietta si fa ispirare e parte il limone violento. Calà si gira verso di te con fare sensuale ma preferisci tergiversare ingozzandoti di pop corn al caramello. E te ne ritorni a casa con quelle 4 lettere che ti ronzano attorno. S-O-L-A.

 

4. CLUB

 

 

Hai una vodka in frigo e decidi che è ora di aprirla ma non sai con chi condividerla. I tuoi vicini ti odiano e le tue amiche sono ancora provate dal pigiama party di Miuccia in Fondazione al quale hai deciso di non partecipare perché hai venduto la tua anima a Netflix. Sei una donna forte e indipendente e quella vodka in solitudine non ti spaventa. Piena, decidi di andare a ballare e inizi a scrollare la rubrica in cerca di qualche tua vecchia conoscenza. Perdi tempo a chiacchierare col tuo ex scopamico trasferitosi in Australia e dimentichi di truccarti. Arriva il tassista e gli chiedi di poterti dare una sistemata in auto e ti presenti alla porta del locale con il rossetto a mo’ di Joker, l’eye-liner fino alle tempie e l’alito di Tutankhamon. Sei sola, sbronza e orribile, vieni scambiata per un venditore di rose molesto e giustamente vieni allontanata perché stai raccontando alla transenna com’è finita col tuo ex del liceo.

 

5. VACANZE

 

 

Piuttosto che riservare una stanza singola preferisci spendere il doppio per una matrimoniale. E raccontando alla receptionist che il tuo fidanzato (immaginario) è stato colto da una colite fulminante -passando pure per stronza perché non sei rimasta a casa ad accudirlo- ti godrai in solitudine il tuo soggiorno alle Barbados.

Lasciando una ricca mancia chiederai al ragazzo del servizio in camera di spalmarti la crema protettiva perché non vuoi tornare a Milano dello stesso incarnato di Valentino e sempre allo stesso malcapitato chiederai di posare di spalle con te nelle foto che posterai sui social per dimostrare agli altri quanto te la stia spassando sul tuo atollo privato in compagnia dell’uomo dei tuoi sogni. Povera donna.

 

Nonostante essere sole abbia i suoi vantaggi come racconta la mia amica Emanuel, in certe situazioni sarebbe carino avere qualcuno al proprio fianco. Che sia un’amica disposta a farti i peli della schiena in doccia o il ragazzo per il quale hai deciso di depilarti.