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STAY ZITTA!

By EMANUEL AMABILIS

. In GOSSIP

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“Anna ho parlato con la Tea ieri al Rocket, era piena, aveva i capelli castani e il trucco sbavato, quasi non la riconoscevo. Mi ha puntato il polso contro picchiettandoselo e mi fa <<AMMORE È TARDI!! Dove sono gli articoli? Siamo in ritardo! Siete in ritardo!!>> al polso non aveva l’orologio ma il succo è che vuole i pezzi rivisti e corretti ASAP.”

 

Okay. Cazzo. Che cazzo scrivo? Tea ci aveva chiesto se avessimo voluto scrivere per il suo Magazine Online mesi fa e adesso non ho nemmeno una settimana per scrivere un pezzo sagace, divertente, che non annoi e che non mi faccia passare per il frocetto di turno. Tea è una influencer, il suo magazine lo leggerà il mondo(?) che cazzo scrivo adesso? Non mi sembra il caso di iniziare subito a parlare di pompini e MTS al primo articolo, ma in fondo non sono un sex culumnist, ho sempre invidiato chi scriveva di quanta ketamina si fosse calato la sera prima per avere materiale da scrivere per VICE o altri blog, ma io sono povera, non me la posso permettere la keta, e non posso scrivere il mio primo articolo da sbronzo.

 

Certo, sarebbe stato tutto più facile se Tea ci avesse dato un argomento di cui trattare o qualcosa/qualcuno da analizzare, credo sia perchè ha vissuto in America, o forse perchè ci crede davvero in grado di fare questa cosa e che siamo due persone con qualcosa da dire e che lo dicono in maniera “simpatica”, fatto sta che sono qui senza sapere minimamente di cosa scrivere, in hangover, con William che continua a mandarmi audio su Wapp per chiedermi di cosa scrivere e se può venire a scrivere da me perchè oltre ad essere in crisi ha anche il frigo vuoto. Mollatemi, sono in hangover. Un hangover che metà basta. E poi tutti hanno già scritto di tutto su tutto, che cazzo scrivo io? Chi sono io per scrivere su “Stai Zitta!”?

 

Innanzitutto chi sono io? Io sono l’Amabilis, quella che ha fatto la pagina “Amo ok”, che dice sempre “Io morta”, quello che faceva il pr per PopstarZ e metà delle volte finiva a twerkare sbronza col culo di fuori, e non solo al Pop. Probabilmente tu che stai leggendo mi odi perchè ti ho tirato un ceffone on the dancefloor in botta molesta, oppure abbiamo scopato ma non mi hai più richiamato, ecco, in quel caso ti odio io. Anyway, io non so che cazzo scrivere, voi di cosa vorreste leggere? No perchè i like su Facebook alle cazzate che scrivo me li mettete, qui dovrei essere più professionale, più serio. Datemi delle idee, potrei leggere i tarocchi, o inventarmeli e fare un oroscopo ad articolo per ogni segno zodiacale, non lo scoprione però, mi sta sul cazzo lo scorpione, forse sto scrivendo troppe volte cazzo. Però siamo a Milano, e il cazzo piace un po’ a tutti, una volta avevo aperto un mio blog, è durato 4 articoli, poi mi sono rotto ed è morto lì. Parlavo di cazzo principalmente. Forse dovrei continuare scrivendo di quello.

 

Vi piacerebbe una rubrica “Dirty Talking w/ Anna” o qualcosa del genere? Potrei tranquillamente sbronzarmi e scrivere di pompini, a tutti piace leggere di pompini, i sadici per sapere se ho -5 gradi di diottria in entrambi gli occhi perchè ogni mio ex almeno una volta mi ha centrato la pupilla e i moralisti per darmi dietro della troia, raghi, in quel caso state sereni che a momenti mi ci chiama anche Madre, sia la biologica che la putativa milanese, ciao Valerio t.v.b. <3

 

Comunque credo di esserci riuscito, ho scritto abbastanza per avere la coscienza a posto ed evitare una punizione Karmica, giuro che la prossima volta scriverò di qualcosa o qualcuno e non di cazzo. Forse. Ora vado che mi ha scritto uno su Grindr.

 

Stay Classy. Stay Zitta.

 

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