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STAI ZITTA MEETS: KLAUS + ANGELIA AMI

By TEA HACIC

. In GUCCIDERE

Noi di STAI ZITTA amiamo le robe nuove! Nuovi ragazzi, nuove mutande, nuove esperienze paranormali, nuovi PIN di nuove carte di credito che abbiamo rubato a qualche vecchio, nuove calze che si rompono dopo tre ore e soprattutto: NUOVI BRANDS DI MODA !!!! Vi presentiamo ANGELIA AMI, che fa il lancio del proprio brand questa settimana della moda! Abbiamo parlato con KLAUS JURGEN SCHMIDT, art director del brand ma anche scrittore molto molto divertente 😉

 

 

SZ: Immagina: sei in televisione negli anni ’80, c’è tanta luce e hai una camera puntata in faccia–descriviti!

 

K: Sono nato a Cape Town da un branco di razzisti quindi ovviamente sono scappato appena ho potuto e sono andato a Londra per 12 anni, con molti momenti a Milano e altri spesi a Napoli, e adesso che sto invecchiando sono un Ateniese coperto di polvere. Il mio passato è stato abbastanza pazzo, però ho trovato comunque la motivazione per essere perfezionista nel mio lavoro. E il mio lavoro è per la maggior parte fashion ma non solo. Faccio moltissime foto dei miei cari amici, li puoi vedere imbarazzati qui <~~ …sono anche preoccupato di mangiare troppo yogurt.

 

 

SZ: Parlami della vita ad Atene! C’è una crisi, certo *rolls eyes* — ma ci sono anche party fighi?

 

K: Atene in questo momento è molte cose, è importante. Sicuramente un sacco di drammi, instabilità politica, insicurezza e ,ovviamente, sesso – ma con tutti i momenti di stress è possibile anche creare e liberarsi: ho visto la nightlife esplodere qui, e le arti stanno avendo un super momentum. DOCUMENTA14 – sicuramente la fiera d’arte contemporanea più importante del mondo – per la prima volta si sposta ad Atene da Kassel questa primavera. Ho appena letto che Gucci vuole fare una sfilata nel Partenone. Ci sono parti della città lasciate deserte dai Greci che se ne sono andati, ora piene di rifugiati. È eccitante e pauroso, il che mi ricorda che Lindsay Lohan vive qui ora ed ha un nuovo club LOHAN – major – hai presente cosa significa! Tutti voi dovreste venire qui! Greeks are hot and don’t give a fuck unless you do!

 

 

SZ: Stai lavorando con Angelia Ami – cosa fai per il brand?

 

K: Yeah, Aaaawngie (She’ll kill me) e io ci siamo conosciuti grazie ad un amico e collaboratore – Alessandro Manzi. Io ho cominciato lavorando sulle sue stampe, ma poi ci siamo subito presi bene e la nostra relazione è cresciuta tra meetings con vino e sessioni notturne di Skype e così sono diventato sempre più coinvolto: vedo questo potenziale enorme in lei e nel suo progetto, ha un ottimo istinto ed è un po’ pazza, come tutte le icone femminili di design dovrebbero essere. Lavoriamo bene insieme perché non sembra nemmeno lavoro, proprio grazie al feeling di cui parlavo prima. Ci divertiamo molto e ci fidiamo l’uno dell’altra.

 

 

SZ: “Le collaborazioni sono il futuro. In questo momento in cui tutto sembra perduto sono tutto ciò che abbiamo” ti ho appena citato traendo spunto da una delle email mi hai appena mandato… #goodjournalist

 

K: Penso assolutamente che non ce la si possa fare da soli. La Grecia mi ha insegnato molto sull’importanza del supporto e della generosità reciproca. Questi gruppi di collaboratori che cominciano con l’idea di aiutare o dare consigli, che poi diventa credibilità e fiducia… Questi gruppi dovrebbero crescere per diventare movimenti e i movimenti cambiano le culture e quindi, beh guardati intorno… Le persone che la pensano allo stesso modo su estetica, musica o aspetti della cultura e della vita devono unirsi ancora di più in questo momento, ora più che mai. Una delle cose che amo di voi girlz che sto conoscendo  – o che in alcuni casi conosco da un po’ – è il senso di ottimismo, un nuovo grande coraggioso cuore che batte a Milano. È arrivato il momento giusto di essere generosi ed è super fico. È qualcosa che vedo anche nel lavoro creato da Angelia: nonostante il mondo in cui ci ritroviamo dobbiamo continuare a sorridere, a brillare, you know?

 

 

SZ: Tu hai scritto per noi uno dei nostri post più funny, su Vetements. L’umorismo certe volte viene perso—o peggio denigrato—nella moda. Perché pensi che l’industria si prenda così sul serio?

 

K: Oh mio dio, perché tutti sono assurdamente insicuri, l’industria è generalmente così poco sicura di sé stessa e chiusa nella propria bolla. Come con Vetements, ovviamente Lotta Volkova ha un suo umorismo, se la incontri – ce l’ha – è super divertente ma in qualche modo tutto quell’umorismo viene assorbito da strati di opinioni idiote che prendiamo come dogmi e che non sono un granché. Sempre meno persone hanno un livello di gusto che è basato su una reale comprensione delle storia e delle (sub)culture e molte più persone sono influenzate da likes e followers – incredibile no? Per questo trovo che persone come te, Max o Hara siano fantastiche, vi ho sempre visto super favolose – quasi in costume – recitando dei personaggi 24/7, tutto ciò è indubbiamente bellissimo.

 

 

SZ: Qual è il tuo joke preferito?

 

K: Deve esser detto faccia a faccia. Lo dirò a chiunque sarò pronto a sentirlo e a sentirsi disgustato!

 

 

SZ: Lo potrai raccontare la prossima settimana al nostro fashion week party! Qual è il tuo outfit preferito?

 

K: È sempre stato velluto verde ma adesso è acqua, un outfit indossato nudo nel mare, per più o meno due mesi di tempo.

 

 

SZ: Quale canzone vi inspira di più per creare?

 

K: Qualcosa del genere:

 

 

La mia musica giornaliera è molto più tranquilla delle mie notti

 

SZ: Quale music video ti ispira ad essere più troietta?

 

 

GAWDYGAWDY! O “How many licks” di Lil’ Kim

 

SZ: Quale film ti fa piangere di più?

 

K: Wall-E

 

SZ: Grazie Klaus!

 


 

PS: ANGELIA AMI fa una festa il 22 febbraio e noi ne facciamo una il 21! Dovete venire a entrambe 🙂

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