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SAN VALENTINO: CAZZO

By EMANUEL AMABILIS

. In GOSSIP

Anche quest’anno è arrivato il periodo dove blindarsi in casa per evitare di tirare ceffoni a chi ostenta al mondo che ci è riuscito – non è più solo come e quanto voi – è quasi necessario. Il mio rapporto con la ricorrenza più romantica dell’anno – dopo la sagra della tequila di Campeche, città natale di mio padre (n.d.r.) – non è tra i più felici. Difatti, escludendo le brevi, tristi e spesso squallide storielle dove lo stronzo di turno – ciao Marcello, ciao Luca, ciao Andrea – mi ha illusa di non essere destinata a farmi mangiare le parti molli dai miei 74 gatti in un futuro non troppo lontano, sono single SOLA da tre anni.

 

 

Da quel che ricordo, il mio ultimo San Valentino è stato abbastanza deleterio. Ero un po’ alticcia a casa della mia amichetta Federica, e mentre lei si accingeva a vedere per la sedicesima volta “The Hours” io scorrevo passivamente la home di Grindr. Vi dico solo che prima della mezzanotte mi sono ritrovato nell’androne del condominio di Federica a fare un pompino ad uno spilungone tatuato. “Mi sembra così triste non ricevere nemmeno un bacio il giorno di San Valentino!!” Certo. Fregata. A volte mi sorprendo anch’io per quanto sia facile portarmi a letto. Anyway, se non volete passare il 14 febbraio chiusi al buio in camera vostra a farvi dei piccoli tagli all’interno coscia per sentirvi ancora vivi, ecco dei #tips che possono salvarvi dal tetano:

 

1. Non spegnete i cellulari, penseranno che vi siete tagliate dei polsi le quattro vene perché stanche di essere #sole. Evitate giusto tutti i social.

 

 

Non aprite Intagram, sarà pieno di stories di fidanzatini innamorati e selfie #aftersex. Non guardate Facebook, le uniche notifiche che vi arriveranno oggi saranno dalle vostre amichette fidanzato-munite che vi scriveranno SEI SOLA in bacheca. Puttane.

 

2. Investite il vostro tempo a cucinare qualcosa di buono, possibilmente fritto e che grondi cioccolato.

 

 

 

Ma solo per voi stesse. Oggi non esistono diete che tengano, potrete anche mescolare formaggi e alcolici, ma una raccomandazione: il nuovo piatto esotico che imparerete a preparare oggi non fatelo mai ad un frequentante, deve essere una cosa tutta vostra, una coccola per il vostro ego. Non come me che, a distanza di anni, scoppio ancora a piangere appena qualcuno nomina “l’uva brinata” – ti è piaciuta Antonio?

 

3. Se proprio non sopportate le quattro mura che ormai vi sembrano un convento di clausura, uscite di casa.

 

 

Sì, sarete circondati da luminarie a forma di culo capovolto e coppiette che per l’occasione si sentono legittimate a strofinarsi le tonsille in qualsivoglia luogo pubblico. Ed il peggio, cui per legge non c’è mai fine, sarà che in qualsivoglia posto vi recherete ci sarà una diversa tipologia di coppia. Volete vedere l’ultima mostra in Fondazione Piada? Coppiette concettuali. Volete andare a sfondarvi il fegato al Love? Coppiette ubriache. Volete andare al cinema da sole? Coppiette cinefile. Se ve lo state chiedendo, la risposta è sì: forse era meglio restare a casa.

 

4. Non so quale sia il rapporto con vostra madre, ma personalmente la mia si diverte tantissimo a ricordarmi tutti i miei fallimenti amorosi e non.

 

 

Se la comunità di madri emancipate e stronze si è allargata a mia insaputa, non sentite vostra madre.

 

5. Ricordatevi le parole della mia guida spirituale Lisa nei momenti troppo bui della vita: “Il rasoio fa male, il fiume è troppo basso, l’acido è bestiale, la droga dà il collasso, la corda si spezza, la pistola è proibita, il gas puzza, allora viva la vita!!”. Non ammazzatevi! O ammazzatevi di addominali e squat. Dare soddisfazione ai vostri ex è categoricamente proibito. L’unico happy ending di San Valentino infatti, è quello di ricordarvi quanto questi ultimi vi abbiano fatto soffrire e di quanto sarà bello sbattergli in faccia il vostro nuovo culo rifatto, dono del vostro fidanzato ricco, famoso e chirurgo plastico che avete conosciuto agli Alcolisti Anonimi.

 

Stay Classy. Stay Zitta.