Stai Zitta Logo

QUESTA COMICA È INNAMORATA DEL SUO VIBRATORE!

By TEA HACIC

. In COOLTURA

Clara Campi è una comica di Milano. L’ho incontrata ad un open-mic organizzato da lei, in cui ho fatto la mia prima serata di stand-up in Italiano, invece della mia lingua preferita, inglese-sbattendo-ubriaco. Mi ha colpito il fatto che è funny, bella e ovviamente un po’ zoccola, proprio come me! Quindi, ho deciso subito che dobbiamo essere amiche. Come tutte le amiche, però, è difficile vedersi spesso quando una–o in questo caso, ogni una–ha un GRANDE AMORE nella vita. Il mio è un Veneto che beve quasi come me e il suo è un bellissimo, fortissimo Vibratore. Abbiamo fatto una passeggiata tutti 3 insieme per Montenapoleone, abbiamo fato un aperitivo al Martini Cafe di Dolce & Gabbana (dove lui le ha chiesto di sposarlo) e finalmente, mangiato una pizza classica e #chic, da Princi Bakery. Nel frattempo, abbiamo parlato di comedy, sesso e il segreto di una coppia felice.

 

 

SZ: “Da quando fai comedy?”

 

CC: “Seriamente da 4 anni. Tutto iniziatò perchè ho fatto un casting. Il tipo ha detto: per questo non vai bene, però sei divertente. Ti do un numero di un tipo che fa ‘Zelig’. Ho iniziato a frequentare quell’ambiente, ora mi sono allontanata perché non mi piace molto”

 

SZ: “Poi hai fatto Comedy Central, vero?”

 

CC: “Si, ‘Natural Born Comedians’. Però era una trasmissione dove hanno preso tanti giovani stand-up… Eravamo un po’ troppi. In ogni puntata c’era qualcuno diverso e il pubblico non aveva tempo di conoscerli e affezionarsi”

 

SZ: “Siete stati persi in un mare di mediocrita’?”

 

CC: “Non direi, ma posso dire che mi ha portato molta più visibilità andare ad ‘Eccezionale Veramente,’ una programma molto brutto su La7. La prima frase del monologo era: “Mi chiamo Clara ed ho un problema: faccio bene I pompini”

 

SZ: “Perchè adesso gestisci le tue serate di comedy?”

 

CC: “A me non piace avere un capo. È uno dei motivi principali perchè tanti comici fanno i comici. Io faccio anche l’attrice. Adesso sto lavorando a un musical. Però non mi piace fare i casting, far decidere agli altri. Come comico, ti gestisci tu e fai tutto tu. A me non piace dipendere alle altre persone.”

 

SZ: “Tu sei di solito l’unica donna comica alle tue serate. Era anche così per quando facevo stand-up a New York.”

 

CC: “Sono abituata. Dato che comunque ho formato un gruppo e stiamo sempre gli stessi in giro, siamo tanto amici e non si sente più quella differenza. Però in generale c’è molto maschilismo.”

 

 

 

 

SZ: “Infatti alla serata tua in cui sono stata io, un comico ha fatto una battuta sulle tue tette. And you hired him!! Devi essere forte per take that shit. Comunque—il punto è che tu lavori spesso con gli uomini ma hai deciso che non vuoi più stare con loro—vuoi stare con tuo vibratore.”

 

CC: “Si, assolutamente.”

 

SZ: “Ma lui ti fa anche ridere come gli comici?”

 

CC: “Molto di più! Non fa battute scontate.”

 

SZ: “Da quanto siete insieme?”

 

CC:  “Ma ormai un anno! Lui mi ha visto su ‘Eccezionale Veramente’ e mi ha trovato.”

 

 

SZ: “Allora lui è tuo fan?”

 

CC: “Si. Mi ha contattato sulla mia pagina FB.”

 

SZ: “Lui viene ai tuoi shows?”

 

CC: “Sempre, sempre.”

 

SZ: “E tu vieni sempre! È geloso che lavori con tanti uomini?”

 

CC: “No! Per questo che siamo una coppia perfetta. Io credo nella coppia aperta.”

 

SZ: “Lui ha appena chiesto di sposarti. Anche da sposati vuoi che siete aperti?”

 

CC: “Si per me questo è importante. Ma lui sa che nessuno mi soddisfa come lui!”

 

SZ: “Che carini. Ma ogni copia ha almeno UN problema. Qual è vostro?”

 

CC: “ Lui funziona solo con l’energia elettrica.”

 

SZ: “Allora, quando prenota un ristorante, invece di cercare il tavolo più romantico, deve chiedere di stare vicino ad una presa elettrica?”

 

CC: “Si, certo. Per fortuna la corda è molto lunga.”

 

SZ: “Ma come è uscire con gli comici?”

 

CC: “Ho scopato dei comici, ma uscita con loro—no. Some of them are my friends but others are assholes. Uno che ha detto “quella è talmente troia che l’ha data persino a me!”

 

SZ: “Forse pensano che il modo più facile per fare ridere la gente è di insultare le done! Quasi tutti gli comici che ho conosciuto sono misogynists.”

 

CC: “Non tutti, però.”

 

SZ: “Non tutti. Ma tanti! Che consigli puoi dare a qualcuno/a che vuole fare stand-up per la prima volta?

 

CC: “Consiglio di venire al mio open mic! Ogni due martedì in Duomo.”

 

SZ: “Lo conosco bene-dico a tutti che stanno leggendo che, come una dona ideale, questo open mic è aperto a tutti!”  

 

 

IL PROSSIMO SHOW DI CLARA SI TROVA QUI: “STAND UP IN ENGLISH” IL 27, A JOY MILANO*

 

*(ci sono anch’io!!!)