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PERIOD PRINCESS

By Serena Caramel

. In COOLTURA

Sono le nove del mattino, devo consegnare la tesi entro domani mattina e ho dormito tre ore, ad essere generosi. No, non è stata l’ansia, tantomeno una notte brava bensì i generosi crampi alle mie bellissime ovaie che mi hanno fatto passare la notte a contorcermi tra le lenzuola.

Sono le nove del mattino, ho dormito tre ore, la giornata è appena iniziata e l’unica cosa a cui riesco a pensare è che per tutto questo mi merito un premio. Sì, un fottutissimo premio. Non tanto per il fatto di dover concludere la tesi, ma per doverlo fare mentre un Rottweiler mi sbrana il ventre.

Entro nel supermercato affranta, ma mi consolo nel vedere che almeno c’è il cassiere carino con cui mi lancio le occhiate trombine.
Due pacchettini di assorbenti sottomarca (ma non troppo che è pur sempre della mia vagina che si parla): sette euro. Essendo io povera e bevendo male ci guadagnavo almeno una bottiglia di vino e una birra. Bestemmio. Ancora più affranta di prima vado in cassa e senza rendermi conto faccio la fila dal cassiere gnocco coi miei superassorbenti linea notte mega plus. Palpitazioni (enfatizzate dalla confusione ormonale che mi pervade quando ho il ciclo). Mi balena in testa l’idea di fare la fila all’altra cassa ma il mio orgoglio femminista mi vieta di agire nel pratico: ok ho il ciclo, e allora? Che devo fare, nascondere la mia impurezza in una capanna isolata e non uscire finché non mi passa come fanno ancora in certe tribù africane?

 

Gonfia del mio orgoglio femminile arrivo dal cassiere con l’espressione convinta, aspettando di rispondere al suo sguardo trombino come da prassi. Cosa ricevo invece? Uno sguardo che dagli assorbenti rimbalza su di me imbarazzato. I m b a r a z z a t o. ‘Coglione’ penso al momento, ‘ sarà il solito coglione a cui non puoi dire la parola mestruazione senza che gli vengano i conati’.

Certo, in sua difesa posso dire che la combinazione fatale di assorbenti notte mega plus + tampax interni extra large non alleggerirebbe l’immaginario della donna mestruata neanche a quei pochi uomini che non hanno problemi con l’argomento, ma cosa devo fare se ho il flusso abbondante, vergognarmi a vita? Fabbricarmeli in casa in modo tale che nessuno possa scoprire il mio sporco segreto?

 

Ho sempre pensato che crescendo il grande imbarazzo che prospera intorno all’argomento mestruazioni si sarebbe affievolito e certo, in parte è cosi, ma comunque rimane vivo a livelli veramente eccessivi per trattarsi di una questione tanto naturale.

Ricordo che una volta, scandalizzata dalla reazione schifata di certi miei amici di fronte alla mia innocente affermazione ‘le mestruazioni mi stanno uccidendo’ (ok un pelo tragica lo ammetto, ma quella volta è stata davvero una sofferenza), ho chiesto al mio ragazzo dell’epoca, piuttosto evoluto sotto questo punto di vista, perché secondo lui il ciclo creasse tanto disgusto al genere maschile. Con un’espressione non del tutto serena (ma neanche schifata perché sapeva che altrimenti sarebbe stato defenestrato) mi ha risposto una cosa del tipo: ”Perché le secrezioni corporee fanno schifo in generale, credo”.
Se avessi avuto una prontezza di riflessi migliore avrei potuto chiedergli perché, se le secrezioni corporee fanno effettivamente così schifo, il sogno segreto (o non) di qualsiasi uomo è quello di poter eiaculare in faccia o chissà dove alla propria partner sessuale. Mi incuriosisce anche il fatto che tendenzialmente nessuna donna sessualmente matura inorridisce di fronte all’eiaculazione di un uomo, ma non tutti gli uomini apprezzano l’idea che esistano donne che eiaculano allo stesso modo. La verità è che l’idea delle mestruazioni fa schifo a molti uomini.

 

Il fatto è che ogni mese noi femminucce dobbiamo aver a che fare con il fastidio del ciclo, e dobbiamo vergognarcene o quantomeno tenercelo per noi, perché parlarne spontaneamente risulterebbe inadeguato o potrebbe ferire la sensibilità di qualche maschietto schifato, e questo mi fa evidentemente incazzare.

Sì ragazzi, abbiamo le m e s t r u a z i o n i, e di nuovo sì, questo in parte ci rende più fighe e cazzute di voi perché ogni mese dobbiamo curarci di tener sotto controllo gli sbalzi ormonali, i cattivi umori e la stanchezza, di non sporcarci i pantaloni, di provvedere a comprare assorbenti ed eventuali medicinali e nel frattempo di fare tutto quello che voi fate senza rotture di cazzo.
Sì ragazzi, abbiamo le mestruazioni, e non possiamo farne un caso di stato, ma abbiamo tutto il diritto di parlarne tranquillamente senza dover apparire inadeguate.
E infine sì ragazzi, non mi sento un’idiota a sostenere che ogni tanto, più che le vostre facce schifate  ci meriteremmo un premio per riuscire a spaccare i culi, spesso anche più di voi, seppur con un dragone rosso che ci prende a pugni le ovaie.
Fatevene una ragione.