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PARIS IS BURNING

By WILLIAM MERANTE

. In GUCCIDERE

L’eterna fashion week parigina è giunta al termine. Ora potrete pure riprendere il vostro volo da 15€ per Orio Al Serio e tornarvene a Milano ad accarezzare grucce in show-room. La moda gira lo stesso anche senza di voi. E a meno che non vi trovaste a fare after con Gigi e Kendall a casa di Lotta Volkova non mi interessa sapere a quali eventi vi siete imbucate facendo pena alla security. Povere donne a parte, vorrei dire alla moda che sono stanca di dover pensare ogni giorno a come scippare nella maniera più dolce possibile delle innocenti vecchiette e di scegliermi i ragazzi in base all’ISEE per potermi permettere gli stivali di Vetements x Manolo Blahnik. A volte mi piacerebbe svegliarmi ed essere una popolare blogger napoletana, giovane e tonica, con rossetti nude e smalto semipermanente pronta ad essere ricoperta di moda da brand creati per riciclare denaro ricavato da spaccio e prostituzione. Che sogno. Ma siccome non basterebbe comunque a saziare la mia fame di fashion ecco sfilare a Parigi le primizie che più mi allettano!

 

BALENCIAGA:

Demna Gvasalia le ha conciate tutte. Ha voluto fare l’afterparty della sfilata prima della sfilata. Il risultato? Le modelle si sono allacciate male i cappotti, hanno rubato i tappetini dalle macchine di Uber pensando fossero gonne e si sono fatte un acido guardando i Looney Tunes e scendendo in passerella con la convinzione di essere la versione concettuale di Duffy Duck.

 

SAINT LAURENT:

A Anthony Vaccarello, da buon italiano, piace la cucina e per il prossimo autunno ha deciso di servirci un minestrone. In seguito gli ingredienti: un kg di Hedi Slimane, 50 grammi di Balmain, una manciata di Stefano Pilati e un pizzico di Balenciaga by Gvasalia . Cuocere il tutto a fuoco lento e servire in passerella ancora tiepido. Bon appetit!

 

FENTY X PUMA:

Per la terza collezione in collaborazione con Puma Rihanna ha deciso di portarci al college per un po’ di matematica e lezioni orali.

 

GIVENCHY:

Ultima sfilata per Tisci. Dopo più di 10 anni da direttrice creativa la nostra cara Riccarda lascia la maison. E per l’occasione ha deciso di proporre i look più iconici che hanno sfilato durante il corso della sua carriera. Ma le viene il ciclo.

 

COMME DE GARCONS:

Polvere alla polvere cenere alla cenere.