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CELEBRITY DEATHMATCH: NICKI MINAJ VS. CARDI B

By LORENZO SIGONA

. In GOSSIP

 

La nostra storia inizia non molto tempo fa, proprio mentre il mondo della musica schiacciava un eterno pisolino fra le lenzuola di un noioso panorama artistico, sognando in gran segreto l’arrivo di una delirante cometa che potesse dirigere i fedeli verso un nuovo messia. Nel racconto, sono coinvolte due giovani ragazze, colpite dalla sola sventura di essere diventate due grossi pesci in uno stagno troppo piccolo.

 

Ma prima di addentrarci come squallidi voyeurs all’interno della questione, dello scandalo che ha tolto il sonno all’intero pianeta, cerchiamo di fare qualche passo indietro. Solo un anno fa Onika Tanya Maraj, conosciuta ai più con lo pseudonimo di Nicki Minaj, si dedicava al proprio usuale lip sync, regalando ai fan versi volgarissimi ma di alta poeticità, non troppo lontana dalla solennità raggiunta, prima di lei, dal collega compositore Dante Alighieri.

 

Onika non immaginava che in qualche malfamato e buio club newyorkese un’altra fine poetessa, più vicina però al Petrarca, stesse accumulando danari da investire nel proprio progetto di vita, col semplice aiuto di un ben assestato twerking del fondoschiena. La seconda donna è, più precisamente, la venticinquenne Belcalis Marlenis Almanzar, nota ex stripper ed ormai rapper originaria del Bronx, famosa col nome di Cardi B.

 

La faida ha, secondo i più autorevoli studiosi della questione, inizio con l’ascesa della seconda, Cardi B, che avrebbe conquistato un posto di rilievo nel panorama musicale col singolo Bodak Yellow, passando però per una collaborazione con la stessa Nicki nel brano Motorsport, featuring altri ragazzi molto boni, anch’essi poeti della stessa corrente artistica. La lite si sarebbe accesa quando Cardi, in un’intervista, si sarebbe rifiutata di ringraziare la collega, che l’avrebbe aiutata a partecipare alla produzione del pezzo.

 

“Non avevo bisogno di nessuna stronzetta per fare successo”, avrebbe affermato con tono laconico Cardi B nei recenti video pubblicati su Instagram, video visualizzati da gran parte della popolazione mondiale proprio tre giorni fa. Come se non bastasse, Belcalis detta Cardi, sarebbe pure stata in grado di infilare, tra un progetto e l’altro, un’inattesa (preparata ormai da anni, direbbero i maligni) gravidanza, dando alla luce una bambina dal nome Kulture, in riferimento all’importanza ottenuta dalla mamma e dal papà nella nuova Letteratura mondiale.

 

La nascita della bimba avrebbe portato Nicki Minaj a rilasciare pesantissime dichiarazioni, dicendosi preoccupata per la bebè, costretta a crescere con una madre snaturata e rude. Il peggior episodio della nostra faida avviene proprio in tale contesto, ma con precisione, nel corso di un esclusivo party della NY Fashion Week.

 

Ci siamo: non descriverò con meticolosità gli avvenimenti, non sarebbe corretto per i lettori più sensibili. Basterà dirvi che Belcalis ha abbandonato la festa senza scarpe, le stesse che Onika ha quasi ricevuto in faccia, finite poi direttamente nel groviglio della sua costosa parrucca. Che Nicki abbia rischiato la vita? Molto probabile. Un efferato omicidio scampato per un pelo, dettato, secondo i luminari psichiatri del nostro secolo, da una pulsione diabolica, priva però di premeditazione.

 

“La mia bambina non si tocca, brutta puttanella!”, avrebbe gridato Cardi in tribunale, di fronte ai più illustri magistrati americani. Ma la storia che ha sconvolto tutti noi non ha ancora avuto epilogo, nonostante lo scioccante tweet appena scritto dalla dantesca Nicki, che invoca con parole criptiche e a tratti ermetiche una vera e propria tregua.

 

I video di cui vi parlavo, pubblicati da Cardi B, non sembrano però auspicare un armistizio. Senza trovar requie, noi attenti intellettuali del 2018 attendiamo altri scandali, magari due o tre offese sul red carpet, o addirittura una nuova canzone in cui le due possano spiegarci finalmente i veri motivi del profondo odio provato l’una per l’altra. Insomma, meritiamo una svolta, uno sviluppo, nel più importante caso del ventunesimo secolo. Per ora, saremo costretti a dedicarci ad altre, meno rilevanti, problematiche internazionali, come quella vecchia storiella della guerra mondiale in arrivo.

 

Per regalarvi un’effimera e solo momentanea tranquillitas animi, vi lascio alcuni solenni versi di Belcalis. Che la sua profondità possa aiutarvi a dimenticare gli scabrosi dettagli della discussa faida. Di seguito, in endecasillabi:

“Piccola stronza, non mi pigli per il culo neanche se ci provi.

 

Queste scarpe costano un sacco, hanno il fondo rosso, sono super top!”

 

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