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MFW: MI FATE WOMITARE

By WILLIAM MERANTE

. In GUCCIDERE

Durante il periodo della Fashion Week nasce in me un sentimento misto tra curiosità e misantropia. Se da un lato sono entusiasta per le nuove collezioni che sfileranno in passerella dall’altro sono profondamente turbato da questa coltre di esibizionismo gratuito che scende su Milano. E non sto parlando della nebbia. In fashion week tutte ce la sentiamo calda, tutte pensiamo che saremo notate da qualche fashion stronzo che ci farà diventare belle ricche e famose più di quanto crediamo di essere. Ma non è così.

 

MODELLI

 

 

Sono le 11.30, mi sono appena svegliata e Anna mi ha invitato a pranzo a casa sua. Mi metto la tutta, inforco gli occhiali da sole , indosso il mio cappotto grigio lungo fino ai piedi e con la speranza di mimetizzarmi con un’isola pedonale mi dirigo verso casa sua. Salgo sul tram canticchiando Million Reasons e appena mi accorgo di essere circondato da modelli ecco che realizzo quali siano le milioni di ragioni per iniziare una dieta. Sad story.

 

INFLUENCERS

 

 

Nel 2017 esistono ancora persone che per un migliaio di follower comprati su qualche sito di contrabbando si definiscono ingenuamente influencer o fashion blogger? Poracci. A meno che non siate Anna Dello Russo fatta come una pigna a cena con Stefano Gabbana più fatto di voi che vi fa le carte evitate di intasare le Instagram stories con le vostre foto in squallidi open bar per la presentazione del nuovo correttore di Kiko da euro 3.99. Grazie.

 

STREETSTYLE

 

 

Ora, capisco perfettamente la voglia di esibire outfit pazzeschi durante la fashion week ma per lo meno se proprio dovete piazzarvi all’ingresso delle sfilate -delle quali non avete uno straccio di invito- per farvi fotografare (da qualche studente coreano di fotografia che per ignoranza scambiate per reporter di vogue.com), al posto di fingere disinvoltura scrollando la home di Facebook nell’attesa che qualcuno vi caghi avvicinate il telefono all’orecchio e iniziate una lite immaginaria con il vostro assistente o con il vostro autista. Risulterete più credibili e meno patetici.

 

PARTY

 

Siate oneste con voi stesse. Voi non siete lì per la moda. Voi volete bere gratis. Ammettetelo. Io lo ammetto. E così dovreste fare anche voi. Non siate troppo in tiro perché al sesto open bar farete più schifo dell’ultima collezione di Laura Biagiotti. E siate selettive. Se appena arrivate alla festa il dj è ancora in bagno a pippare e vi servono Desperados calda scappate via. O raggiungete il dj in bagno per una rinfrescata. Party!

 

FASHION

 

Non sapete cosa mettere vero? Siete indecise tra un minidress Motivi e un dolcevita Renato Balestra? Fate stracci con entrambi. Lotta Volkova ha deciso che per essere cool bisogna essere sovietici, tossici e magri. Se non siete sovietici iniziate ad annullare il vostro abbonamento al solarium orientale e datevi una botta di borotalco in faccia prima di uscire. Lotta e la vostra pelle ringraziano. E se non siete né tossici né magri beh, iniziate a drogarvi. Se tutto va bene entro la prossima stagione l’eroina avrà fatto il suo corso facendovi perdere 25 kg e facendovi anche risparmiare sull’abbigliamento dato che i vostri capi saranno talmente oversize da sembrare pezzi da collezione di Vetements.

 

Willy