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HOW TO GET AWAY WITH MODELS

By EMANUEL AMABILIS

. In GUCCIDERE

 

Quando studiavo in NABA spesso arrivavano mail per lavorare come vestierista in show-room o alle sfilate. Io ero sempre troppo in hangover per andare, così l’esperienza di tastare corpi celestiali di norvegesi alti un metro e venti più di me è arrivata solo durante le fashion week più recenti. Non che mi mancasse palpare corpi, ma vuoi mettere con tutti gli open bar delle varie feste della fw?! Ma i modelli sono davvero creature mistiche senza difetti? ASSOLUTAMENTE NO. Ecco i pro & i contro di lavorare come vestiarista.

 

 

Pro:

 

1) Ti fanno sentire intelligente: Stupidi e belli? Nel 70% dei casi sì, vi ritroverete davanti a statue greche, corpi scolpiti nel marmo, benedetti da tutte le divinità del mondo ma stupidi come una pietra. Tu sarai anche cessa, col diastema e il timballo di Natale di tua nonna ancora piantato sulle cosce, ma almeno, mi auguro, sei in grado di azzeccare due congiuntivi. E comunque non c’è niente di più bello di vedere un figo atomico avere difficoltà ad allacciarsi le scarpe da solo. (Non scherzo)

 

2) Easy Fuck: La maggior parte dei modelli è eterosessuali, sì, ma sono anche giovani, pieni di ormoni e la loro massa magra vi permetterà di farli sbronzare con non troppi drink. Oh, se avete della coca calargli le mutande sarà più facile di finire quel Long Island che avete in mano. Vero Patrick?

 

 

3) LU$$O! Al contrario delle loro colleghe, che spesso sono belle ragazze con le orecchie a sventola scappate di casa per ritrovarsi sotto agenzie crudeli che le fanno accampare in squallidi AirB&B in dodici, i modelli alloggiano spesso in alberghi e appartamenti di lusso. Se riuscirete a imbucarvi a qualche after vedrete case bellissime, con bottiglie di Belvedere sparse in giro, piatti con coca non finita sul pavimento e altri modelli seminudi che vagano in stato confusionale, spesso e volentieri bisognosi di compagnia (sesso) perché si sentono terribilmente soli. Vero Adrian?

 

4) Instagram V.I.P: Se riesci a imbucarti a qualche party, fatti tutti i selfie che puoi con i modelli ubriachi e taggali! Loro sono cool e tu sei una povera troia sola, affamata di popolarità! Cerca i modelli che hai fotografato, tramite i profili delle agenzie per cui lavorano: arriverai a +15K prima della fine della fashion week!!

 

 

5) Jelous? Andare a letto con un modello, oltre alla gonorrea, ti farà avere il rispetto e l’invidia di tutte le tue amichette. Mentre loro, povere basiche, erano al party di Luisa Spagnoli bevendo vodka scaduta, tu eri con questo russo dagli occhi di ghiaccio e il suo pitbull che vi guardava scopare a distanza ravvicinata, sfiatandoti in faccia -oh Sharky, com’eri simpatico, cucciolone!!

 

Contro:

 

1) Puzzano: Non dico che non si lavano, ma spesso sono costretti a girare tutta Milano per i vari casting: spostandosi sudano, sudano puzzano. Saranno fighi, ma restano comunque umani.

 

2) Hobbits: Hanno tutti dei piedi orribili. No, davvero, non sono un feticista dei piedi ma, essendo alti due metri e spingi, hanno quasi tutti dei piedi oblunghi e sgraziati.

 

 

3) Sanno di essere belli: Sappiamo tutti che le ragazze sono più stronze dei ragazzi (a ragione), ma spesso anche i modelli ti guardano dall’alto della loro mascella volitiva scolpita. È molto triste, anche perché se alle dieci di mattina ti sto aiutando a infilarti una giacca, è probabile che alle tre di notte ti starò sfilando le mutande. Stronzo.

 

4) MOLTO STANCA, MOLTO PROVATA: La fashion week è quella settimana che il popolo della moda si prepara ad affrontare, tre mesi prima, con yoga, ansiolitici, vitamine, cocaina e flebo di caffeina iniettate direttamente nel midollo cerebrale. Ma, per quanto tu possa essere fisicamente e psicologicamente pronto, sarai comunque stanco, sempre. I modelli non sono da meno: i loro fisici scultorei dopo tre giorni inizieranno a deperire sotto il peso dei casting in giro per Milano e le svariate ore di fitting. Vuoi provare ad affrontare un qualsiasi tipo di discorso con un modello? Ti ritroverai a parlare con uno zombie belloccio dall’occhio spento. Povere donne.

 

 

5) GF problems: Come ho già detto, i modelli sono per la maggior parte etero ma facili da portare a letto: sono ragazzi soli, lontani dagli affetti e dalle famiglie, in un paese che non conoscono e sono tristi. Non è raro che facciano squadra ma, per non creare “gossip”, raramente fanno sesso tra di loro. E poi arriviamo noi, giovani vestiariste, carine, simpatiche, disinibite, conosciamo tutte le serate più cool dove portarli a sfogare il loro stress e i loro bassi istinti. L’unico problema? La mattina dopo, o peggio dopo essere venuti, inizieranno a piangere, scoprendo il loro lato umano e sentimentale, mostrandovi la foto della loro perfetta fidanzatina bionda e slavata che li aspetta in qualche provincia di Londra. Vero Jakub?

 

Che squallore.

 

Stay Classy. Stay Zitta.

 

 

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