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I TREND PIÙ BRUTTI DEL 2000 E DOVE TROVARLI

By IDA YOUNG

. In GUCCIDERE

Che la vita sia molto spesso una merda è palese e scontato ma dobbiamo riconoscere che nonostante tutto riusciamo comunque a vivere un’esistenza dignitosa dettata dal fatto che per fortuna non siamo più negli anni a cavallo tra 90 e 2000. Essendo io ancora nella fase subito successiva a quella di teenager non ricordo molto bene quegli anni, probabilmente il mio cervello ha oscurato tutti i ricordi, come faceva la Mediaset quando le trasmissioni live prendevano una brutta piega. Scrivo questo articolo per ricordare e ricordavi i peggiori trend dei suddetti anni, lasciate ogni speranza voi che entrate, nessuno sarà più lo stesso dopo aver ritirato fuori dal cassetto dei “mai più” i jeans a zampa di elefante obeso.

 

1. LIZZIE MCGUIRE PANTS ON FIRE

Devo ammettere che l’ispirazione mi è partita da questa foto, quando il mio sguardo inerme si è posato su questi pantaloni bordeaux, per un secondo ho avuto un mancamento. Oltre ai pantalHORRIBLE tutto quello che vedete nella foto è sbagliato, anche lo sfondo. Le scarpe con la punta quadrata mi hanno fatto sussultare tanto da dover chiamare il mio analista per fissare una seduta straordinaria. Altra nota super dolente, oltre alla maglietta OLD NAVY marchio storico di Walmart, è il cardigan lungo fino ai piedi color betulla, pino silvestre o qualsiasi altro albero schifosamente marrone. In definitiva… Grazie Lizzie McGuire per avermi fatto capire che la vita è brutta ma i tuoi vestiti di più.

 

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2. YOU CAN’T SPELL “HATE” WITHOUT “HAT”

Che abbiate o meno freddo in testa la coppola non è MAI una buona idea, a meno che non facciate parte della malavita stile “il Padrino”. Nemmeno Britney Bitch riesce a far risultare questo obbrobrio di finta pelle accettabile, probabilmente sarebbe risultato useless e orribile anche quella volta in cui decise di rasarsi a zero. Personalmente credo che sia stato uno dei motivi per cui Justin Timberlake l’ha brutalmente abbandonata al suo destino.

 

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3. TOTALLY WAISTED 

Alzi la mano chi non ha mai avuto una di queste cinture, io personalmente l’avevo customizzata con borchie e lustrini, RISPETTO PER CHI BRILLA. Ad oggi l’unico modo in cui si potrebbe usare questa cintura è come oggetto di penitenza. Se anche voi vi siete vergognate trovandola nel fondo del vostro armadio, fatevi coraggio e donatela ai preti che la useranno per fustigarsi come PADRE TEPDOSINO in SUBURRA.

 

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4. FOOTLOSER

Direttamente dallo spazio? NO, al massimo dal cesto dei “MAI Più CON”. Anche i topi e le tarme hanno lasciato integro questo agglomerato di plastica e camoscio stile bratz col valgismo accentuato, che sapientemente avevi riposto in cantina vicino alle foto del tuo primo ragazzo e Al peluche a forma di coniglio con cui ti allenavi a limonare. Se vi si rompe lo schiaccianoci potete tirar fuori questa MERDAVIGLIA dal viale dei ricordi e usarlo per spaccare tutta la frutta a guscio che volete.

 

5.BUTT UGLY

ATTENZIONE! GROSSO GUAIO A CHINA TOWN! Questi comodi jeans a metà tra il baggy e lo sciatto vi terranno al riparo da mani morte e membri struscianti in metropolitana grazie a questo minacciosissimo drago.

 

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6. CHAIN MALE

Questa foto mi riporta agli anni in cui i linea77 andavano di moda e la cresta da moicano non era ancora punita con la pena capitale. Si stava meglio quando si stava peggio? Forse! Ma di certo non si stava molto bene quando la catenazza di ferro penzolava dalle braghe di giovani wannabe metalmeccanici.

 

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Seguire la moda non è facile, saper scegliere quali tendenze seguire e quali no è pressoché una scelta amletica; imparare dalla storia è l’unico modo per non ricadere negli errori del passato. Si salvi chi può ma non salvate i vestiti che mettevate nel 2000.