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#FIGHECOMEILPANICO: come sopravvivere ad una serata in drag

By WILLIAM MERANTE

. In GOSSIP

Mercoledì scorso c’è stato il launch party di STAI ZITTA e per l’occasione mi è stato proposto di fare la door selection insieme alla Manu, la mia amica latina. Sicuramente l’avrete vista tra le pagine di Novella 2000 durante le sue vacanze a Formentera, oppure sul retro della vostra crema solare Bilboa, ma anche sul calendario appeso nell’officina del vostro trombamico meccanico.

 

Non avendo né delle bocce da assalto né un gran bel sedere — come direbbe la mia amica Keta — mi è stato difficile pensare di poter competere con una bellezza esotica come la Manu. Ma grazie a Clio Make-Up, a RuPaul e soprattutto alle corse in Chinatown alla ricerca di un look decente per Halloween sono riuscito a diventare più figa di Lady Gaga spendendo meno di 30€. Praticamente meno di quanto spende quel tirchio del vostro fidanzato quando vi porta a cena in uno di quegli all-you-can-eat di bassa lega a 15€ acqua, caffè, dolce, amaro e massaggio erotico incluso.

Se un giorno vi chiederanno di fare la porta in drag al party più cool della fashion week e non sapete da dove iniziare tenterò di darvi 5 consigli da amica per poter riuscire a non sembrare la sorella brutta di Enzo Paolo Turchi:

 

1. CAPELLI:

Siete stanche del solito boccolo da cresima che vi fate fare dalla parrucchiera di fiducia per sentirvi belle? Con poco più di 15€ potreste evitare di far finta di essere interessate a ciò che vi sta dicendo la vostra vicina di lavatesta andando in Paolo Sarpi e comprandovi una fantastica parrucca. Che magari riutilizzerete in qualche gioco di ruolo proprio con il trombamico meccanico.

 

2. TRUCCO:

Siete stufe di staccare i campioncini di fondotinta dalle riviste nella sala d’attesa del vostro dentista? Andate piuttosto a frugare nel beauty di vostra madre e chiedetele se potreste rubarle quel rossetto di Chanel che tanto vi piace. A differenza vostra, lei è una donna per bene e di certo non usa il mascara secco di Kiko come voi. E poi rubare in famiglia non è rubare, no? 😉

 

3. UNGHIE:

Siete stanche di spendere soldi nell’ennesimo centro estetico orientale cheap per una manicure della quale dopo neanche due giorni vi rimane solo la tip dell’indice che utilizzate per fare i grattini alla vostra gatta sul divano perché con delle mani del genere non vi tromba nessuno? Con 2€ sempre in Chinatown potreste comprarvi delle unghie finte più affilate del naso di Michael Jackson che potrete semplicemente togliere a fine serata senza il rischio di sfregiarvi il volto nel sonno. Per un approfondimento sulla questione unghie rimanderei alla narrazione della mia collega Manu.

 

4. OUTFIT:

Non sapete cosa indossare? WHATEVER! Come dice Santa Anna Dello Russo da Bari “wear a coat as a dress”. Dopo aver rubato i trucchi a vostra madre andate a trovare la nonna, che insieme a una bustarella più dignitosa del vostro stipendio vi presterà sicuramente una delle sue pellicce. Nel caso in cui la nonna ahimè fosse già tornata al creatore andate a farvi un giro al mercato di Piazzale Cuoco alla domenica mattina. Oltre alle 7 biciclette che vi hanno rubato mentre eravate a fare la spesa all’ Esselunga potreste trovare pellicce decenti anche a 10€, il che non è un male. Ricordatevi che le pellicce vanno comprate rigorosamente usate per dare un tocco di barbone in più al vostro raffinato look.

 

5. LINGERIE:

Tornando al punto 4, siccome l’eventuale abito sarà coperto da un sinuoso visone, puntate tutto sulla lingerie. Se non avete nessun capo di biancheria intima abbastanza sexy, chiedete pure alla vostra coinquilina. Di certo sarà lieta di prestarvi quel completino di La Perla che le è stato regalato da uno dei suoi clienti su Cam4.

 

 

Ringrazio la Manu per avermi aiutata a sistemare il make-up durante la serata, le JustCavalle per essere riuscite a sistemare i miei stivali col nastro adesivo facendoli passare per un pezzo custom di Vetements, M¥SS KETA e Cakes Da Killa per le loro performance pazzesche e infine ringrazio Tea per avermi dato l’occasione di travestirmi da Lady Gaga.

A me piace Lady Gaga. Anche a Tea piace Lady Gaga. E anche a te piace Lady Gaga, anche se fai la figa ascoltando musica sperimentale islandese di un artista di cui non sai neanche scrivere il nome: quando è partita Bad Romance ti ho vista dimenarti come una matta lo stesso facendo le mossette di Gaga. Falsa!

 

 

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