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Dimmi Che Mutande Porti e Ti Dirò Chi Sei:

By EMANUEL AMABILIS

. In GOSSIP

 

Per me l’intimo è fondamentale, non credo di essere l’unico che abbia un paio di boxer in pizzo o che si diverte a sconvolgere le vecchie in metro chinandosi per far vedere il perizoma rosso fuoco e sinceramente sono stanca di trovarmi davanti mutande NAVIGARE e UOMO quando sbottono i jeans ai miei Grindr date! Così ho provato ad intervistare qualche ama milanese, ho chiesto cosa pensassero dei ragazzi che usano intimo particolare e ho provato a sbirciare nel loro cassetto delle mutande e a chiedergli di raccontarmi una vicenda divertente legata all’intimo, ecco cosa ne è venuto fuori:

 

Silvio, 25 anni, studente di Psicologia:

 

 

“Tempo fa sono stato al Sexy Shop gay vicino alla stazione centrale, volevo comprare il mio primo paio di jockstrap ma il commesso mi ha messo ansia, allora sono fuggito!! Sull’argomento sono un po’ combattuto perché mi sembra un po’ controverso, mi disturba che evidenzi solo la parte posteriore e “annulli” il davanti, penso mi farebbero sentire un po’ castrato! Per me l’intimo ha una funzione prettamente quotidiana, non gli do molta importanza (alla fine si tolgono) ovviamente apprezzo un bel pacco strizzato in un paio di slip aderenti, anche perché per me i boxer larghi non hanno senso, non mettendo in evidenza nulla!… Mi vedevo col tipo con cui ho perso la verginità a casa di sua nonna che era ricoverata in ospedale, #poveradonna, una volta mi ha chiesto di indossare intimo femminile, e io ho detto “perché no?” Solo che lui mi ha messo in mano le mutande giganti di sua nonna! L’ho mandato a fanculo e da quel momento non ci siamo più visti.”

 

Francesco, 21 anni, studente di Giurisprudenza:

 

 

“Spesso mi capitava di cambiarmi sul posto di lavoro e i miei colleghi erano sconvolti dal fatto che indossassi un jockstrap (NON LI CONOSCEVANO!) la gente non sa delle origini sportive e di quanto siano comodi, tutti li associano ai gogo boy o comunque allo scenario gay, quando in realtà i primi ad usarli sono stati i giocatori di rugby, per la conchiglia. Non è un indumento a darti delle qualifiche, non sarà una mutanda traforata a fare di te una tr*ia. Per me l’intimo è importantissimo, è necessario in un momento così delicato potersi sentire sicuri di sé, ogni persona deve sentirsi apprezzabile in intimo, sia per se stessa che con gli altri. In difesa dei jockstrap posso anche affermare che oltre ad essere comodissimi tirano su il culo!! Purtroppo non ho storie divertente da raccontarti, io non rido a letto 😉 *ammicca*”

 

Vincenzo, 21 anni, studente di modah:

 

 

“Cosa penso dei ragazzi che usano jockstrap? Io sono uno di quelli! Sono bellissimi da vedere e comodissimi da indossare ho sempre praticato danza e sono molto attratto da tutti gli indumenti legati allo sport. Non tutti possono indossarli, bisogna avere un bel culo! Personalmente non presto molta attenzione all’intimo altrui, non mi interessa se il ragazzo con cui mi vedo indossa Calvin Klein, ma vorrei che i ragazzi prestassero più attenzione al tipo di materiale dei loro boxer, non è bello avere a che fare con la puzza di sottopalla sudato!… Il mio primo fidanzato mi aveva regalato un paio di jockstrap, ma ci siamo lasciati prima di usarli, dopo qualche mese un ragazzo con cui mi stavo vedendo li ha provati senza permesso, gli ho urlato di toglierli subito e non abbiamo più fatto sesso, erano un regalo del mio ex, Cristo!!”

 

Sergio, 26 anni, make up artist:

 

 

“Li uso, ma solo in determinate occasioni, non mi piace avere il sedere congelato con i jeans attaccati al culo, non so come tu faccia ad indossarli tutti i giorni *ride*, personalmente preferisco non indossare nulla piuttosto che i jockstrap, in realtà non li trovo così comodi. Non ho un’opinione negativa su chi li usa. Per me l’intimo è fondamentale, avere un bell’intimo indica pulizia, cura personale e buon gusto. È anche più sexy trovare un bel paio di mutande quando cali i pantaloni al ragazzo di turno, fa parte dei preliminari! Un giorno non avevo più mutande pulite e sono andato al lavoro in jockstrap, avrei preferito rigirare le mutande sporche! Continuavo ad abbassarmi e tutti quanti sul set mi hanno chiesto cosa avrei fatto dopo lo shooting ridendo! È difficile non passare per una poco di buono quando oltre ai jockstrap hai tatuato una banana sopra il culo!!”

 

 

Stay Classy. Stay Zitta.