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COME RICICLARE I NUDES DEL TUO EX

By YOUNG IDA (WORDS) and GIULIO SCALISI (ILLUSTRATION)

. In AMO

 

Il dolce ricordo di “JELENA” la coppia che ci ha fatto sognare è ancora vivo dentro di noi, anche grazie all’hacker che ha messo letteralmente a nudo Justin su uno dei profili social più followatI : SELENAGRAM. La vendetta della Gomez è stata dolce come zucchero filato; ma se non hai un hacker a disposizione? Come ricicli le foto osé del tuo ex?

 

Tra tutto quello che Pinterest ci suggerisce di riciclare troviamo oggetti improbabili tipo: grucce per vestiti, vecchie stoffe risalenti all’epoca mesopotamica e barattoli di marmellata del carrefour che fungeranno da bicchieri da cocktail; ma chi ci dice come riutilizzare le foto? Specialmente quelle senza veli dei nostri EX?

 

Per tutti voi che amate il bricolage ecco qualche semplice consiglio su come soddisfare la vostra voglia di manualità.

 

 

1) Ogni anno insieme al Natale arriva impenitente anche l’ansia dei REGALI, ma dopo aver letto questo articolo potrai abbandonarla, unendo l’utile al dilettevole ovvero: sbarazzarti delle dick pics del tuo ultimo ex e mandare delle simpatiche cartoline alla tua zietta 80enne e miope, che senza occhiali, penserà di aver ricevuto una cartolina a tema marino con un bel gamberetto in copertina.

 

2) Si sa che i mezzi pubblici sono una giungla, specialmente alle 8 di mattina, quando nel tragitto casa-lavoro le persone ti si schiacciano addosso, facendoti tornare in mente perché a 13 anni eri emo e desideravi farla finita ascoltando gli HIM. Per difendersi dal comitato anti-deodorante che ogni mattina affolla i vagoni della metro le opzioni sono due: Prendere il taxi oppure stampare una foto dimensione “santino” (comoda anche nella pochette) del membro di un membro del tuo tinder e mostrarla a tutti sperando che funga come repellente: l’unica nota negativa riguarda la possibilità di essere annoverati nell’illustre albo dei sex offenders.

 

3) L’arte…che cosa meravigliosa, in tutte le sue forme, anche se ogni tanto alcune delle suddette forme non sono molto gradevoli all’occhio. Pensiamo alle bellissime statue neoclassiche, perfette in ogni dettaglio, proporzionate…fin troppo. Ecco perché appicciare sul nostro libro di storia dell’arte i nudes raccattati su icloud contribuirebbe all’armonia delle forme, il David di Michelangelo se potesse parlare sicuramente apprezzerebbe.

 

4) Per i più tradizionalisti abbiamo anche metodi di riciclo un po’ meno molesti. Vi sarete sicuramente imbattuti, grazie a Instagram, nell’enorme mosaico presente in una delle ville di Paris Hilton composta da migliaia di sue mini foto. E se le mini pics che creano il mosaico gigante della vostra faccia sorridente fossero dick pics?

 

5) Abbiamo perle anche per una delle categorie che mi sta più a cuore: i TRAPPAROLI. Quando volete risparmiare sulle grafiche per gli album in uscita RICICLATE le foto delle vostre ex groupies, ne saranno entusiaste e allo stesso tempo le avrete rese delle “FAMOUS D(EX)”

 

Non è sempre facile decidere cosa fare quando ci si lascia, mettersi d’accordo su chi tiene il cane e chi la caffettiera; sembra impossibile ma l’ unica zona grigia a fine relazione riguarda le foto piccanti che ci si è scambiati nel tempo dell’amore.

Spesso si da per scontato che si debba bruciare l’iphone, l’icloud e il drobox con le foto incriminate nel falò dell’indifferenza, ma da oggi non più…

 

Stay hungry
Stay nudes