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BAD BITCHES INTERNATIONAL PART 3: BRITS

By STARLA SIOUX

. In COOLTURA

La Cool Britannia, oggi, è quella delle female Mcs (da qui il neologismo femcees), che hanno portato il Rap e soprattutto il Grime (genere tutto britannico) a un altro livello. Agli hook borbottati delle loro colleghe yankee, che le sfideranno nel prossimo capitolo di Bad Bitches International, le britanniche rispondono a tono con un sound e una metrica dritti e violenti come i loro accenti.

 

FLOHIO

Questo nuovo capitolo di Bad Bitches non poteva che aprirsi con lei, Funmi Ohio, nota ai più come FLOHIO. E’ la nostra MC preferita del momento ed è il volto più fresco del panorama rap internazionale. Le sue rime incisive e poetiche raccontano molto di lei, trascinata dalla Nigeria a Londra, dove è rimasta folgorata dalla scena musicale locale. Quando non rappa lavora tutt’oggi come graphic designer.

 

 

IAMDDB

E’ Manchester, capitale dell’underground inglese e città natale, ad aver incoronato Diana De Brito, produttrice e cantante ventunenne dal sangue portoghese e angolano, sua reginetta indiscussa. E’ pero in Africa che, nel corso dei mesi passati a suonare col padre sassofonista (culminati con un’esibizione privata per il presidente angolano), IAMDBB ha consolidato le opulente influenze jazz che intarsiano il suo melange musicale, dando vita a un sound unico e lontano dalle mode passeggere, che lei stessa definisce urban jazz. Shade è il pezzo con cui l’abbiamo conosciuta e che introduce il suo alter ego Hood Rich – Hood chi? “è una ragazza  che ne ha avuto abbastanza. È una ragazza, ma deriva da una prospettiva maschile. Ne ho abbastanza degli uomini che chiamano le donne ‘puttane’. Mi son detta: bene, se è questo quello che volete sentire e dire, farò anch’io la mia versione”.

 

 

LITTLE SIMZ

“Non sono una MC / donna / britannica, sono un’artista, punto”. Così si presenta Simbiatu “Simbi” Abisola Abiola Ajikawo, classe 1994, che alla veneranda età di nove anni passava la ricreazione a sputare rime e a undici si esibiva sul palco dell’Islington Academy con un pezzo autoprodotto. A 15 anni, si è trasformata in una star della tv inglese. Poi, è fortunatamente tornata alla musica: il suo mixtape Blank Canvas ha debuttato sul sito Life + Times di Jay-Z quando di anni ne aveva invece 19.

 

 

NOLAY

NoLay, nota anche come Isabella o Bella Gotti è una rapper di Londra sud con ancora più discendenze che nomi: le sue origini sono greche, cubane e caraibiche. Ha collaborato con Tricky e dopo una dozzina di EP ha finalmente pubblicato il suo primo album, This Woman, nel 2017. Ha appena sfornato “The Hype”, dove cita Missy Elliot e rallenta il fraseggio in una inedita versione danzereccia.

 

 

LIONESS

Non abbiamo timore nell’affermare che Izabelle ‘Lioness’ Fender vanta uno dei siti più brutti mai realizzati sino a oggi, (guardare per credere) e che, forse, il personal branding non sia mai stato il suo forte. Questo 2018, tuttavia, sta cambiando tutte le carte in tavola ed eccola di ritorno con il monicker Lioness Nam (che rivendica fieramente le sue origini africane), con un look e un sound decisamente più maturi e interessanti e un pezzo come Dreams, il cui ritornello in Afrikaans non vi uscirà più dalla testa. Tifiamo per lei.

 

 

LADY LESHURR

Forse la più nota nel panorama grime britannico. E’ una poetessa, ancora prima che una MC. Cresciuta in un ambiente asfissiante con un padre violento, timida e con lo sguardo perennemente rivolto verso il basso, è stata l’incapacità di rispondere a parole ai torti subiti a farle prendere in mano carta e penna. E’ nelle sue poesie e successivamente nei testi che lei e sua madre (che interpretava in prima persona) trovano una voce per rispondere a tono alla bruttezza. Oggi i suoi testi sono ironici e graffianti e lo sguardo è dritto e sicuro. E’ una militante dei diritti lgbt: è una delle poche artiste del panorama rap ad avere fatto coming out come bisessuale.

 

 

ROXXXAN

Originaria di Birmingham, si definisce nell’ordine una tomboy, una femminista, una ribelle e non da ultimo una disadattata. Professa un amore incondizionato per gli zainetti, tanto da aver fondato la #backpackgang. Dopo diversi anni nella scena underground, ha fatto il suo ritorno alla grande in questo 2018 con Gimme Dat, dove tira in mezzo tutti, da Wiz Khalifa a Queen Latifah.

 

 

TO BE CONTINUED!

 

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