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5 COSE DA NON FARE SU GRINDR O “FALLI BERE MA NON TROPPO”

By EMANUEL AMABILIS

. In GOSSIP

Quando hai vent’anni, gli ormoni a mille e ti trasferisci dal paesello di 200 anime in una delle più grandi e promiscue città italiane, Grindr et similia sono tra le prime app che ti troverai tuo malgrado a scaricare. Ora, non è mia intenzione mettermi a parlare di sesso o di questioni morali, né tantomeno d’amore, anche perché se dovessi parlarne riuscirei a stento a scrivere 4 righe, mentre se mi mettessi a fare il sex columnist i miei articoli così brevi e simpatici verrebbero più lunghi della mia tesi di laurea. Resta il fatto che Grindr esiste e che è uno strumento piuttosto utilizzato, anche nella sue noiosa variante cisgender, in quella per sole donne, che si chiama come una figlia di genitori molto appassionati di Beverly Hills—Brenda—e nella divertente versione per threesome, che si chiamava 3nder e ora si chiama Feeld. Bene.

 

 

Siccome davanti alle app di dating siamo tutti (quasi) uguali, ho deciso che le mie esperienze, soprattutto quelle particolarmente sventurate, sarebbero state un ottimo punto di partenza per tirare fuori alcuni #tips che potrebbero tornarvi utili in determinate situazioni:

 

1. NON ANDATE MAI A FARE SHOPPING AL PRIMO GRINDR DATE

 

 

Sì, sarebbe una buona idea e vi aiuterebbe a capire cosa potreste depredare dall’armadio del vostro futuro marito (se tutto dovesse andare secondo i piani), oltre a capire i suoi gusti personali in fatto di vestiti. Ma non credo che vorreste fare come me 20 minuti di coda in mezzo a bambini urlanti e mamme stressate perché il vostro date si vanta di avere il culo piccolo ed entrare in una tuta H&M 8-12 anni. Next!

 

2. NON PAGATE L’APERITIVO

 

 

Bere è sempre cosa buona e giusta, soprattutto se non avete un alto livello di ritenzione idrica, ed aiuta a rilasciare i freni inibitori. Ma assolutamente al primo appuntamento MAI-MAI-MAI offrire da bere. Insomma, siete ancora mantenuti dal papy, siete sicuri di voler spendere 60€ al Bar Cuore, tornare a casa mezze sbronze e senza nemmeno aver limonato dopo un primo appuntamento non essendo sicuri ce ne sia un prossimo?

 

3. NON SBRONZATEVI

 

 

Come ho già detto, bere durante un Grindr date può sempre aiutare, ma prima assicuratevi di avere a che fare con uno che l’alcool lo regga, MAI farli sbronzare con una cassa di birra al primo appuntamento, MAI (vero Manuel?) Se, come me, Satana vi ha fornito dei geni messicani, di uno stomaco foderato di ghisa e di un’ottima resistenza agli alcolici, dovreste assicurarvi di dividere le vostre scorte etiliche soltanto con persone a modino, capaci di reggersi in piedi dopo la terza birra, o almeno di centrare la tazza in caso di sbocco facile. Al contrario, la magnifica serata alcolica che avevate pianificato da giorni si ridurrà a voi che bestemmiate in tutte le lingue del mondo cercando di sturare dal vostro lavandino pezzi di focaccia e pomodorini e lui disteso in posizione fetale sulle fredde piastrelle del vostro bagno, incapace di avere un’erezione decente per almeno i prossimi tre giorni di meritatissimo hangover.

 

 

Se per puro caso (ops!) la sbronza salisse a voi assicuratevi di non essere in un luogo troppo pubblico per iniziare il petting, altrimenti oltre a una cameriera scioccata vi toccherà anche una multa per atti osceni in luogo pubblico!

 

4. NON AFFEZIONATEVI MAI AI VOSTRI STALKER

 

 

Nella magica fauna di Grindr, tra orsetti barbuti, twinkini glabri e sbarbati, boni vari, i profili fake dei vostri ex e tanti, ma tanti figli di consanguinei ci sono anche loro, i romanticissimi stalker. A chi non piace ricevere attenzioni e regali? Quanti di voi hanno avuto uno stalker seriale che vi faceva recapitare mazzi di rose tre volte a settimana tra la lezione di CAD e Accessorio industriale? Lo stalker è una categoria a parte, solo i migliori ne meritano uno (modestia a parte io ne ho avuti tre). Non voglio entrare nel dettaglio però attenzione, stiamo parlando di personcine buone, armate di ottime intenzioni, ma comunque psycho. I segnali per riconoscere uno stalker sono tanti: possono iniziare dal semplice messaggino ogni 8 minuti e mezzo al campanello che suona alle 2 di notte e ritrovarvi il vostro stalker parcheggiato sullo zerbino che vi saluta con le lacrime agli occhi dicendovi “Ciao, passavo di qui, come stai?”

 

 

Ci sono tante maniere per sbarazzarsi di uno stalker: disinstallare Grindr non è tra queste, ma cambiare nome, cambiare città, telefonare a vostra madre col cellulare di un amico dicendo che un barbone vi ha rubato la sim in metro e avete urgentemente bisogno di un nuovo numero, fuggire tre settimane in Messico, o meglio quattro, può aiutare.

 

5. MAI PIU’ CON:

 

 

Come ogni ragazza interrotta che si rispetti, il mio livello di coerenza è pari a quello della mia amica Federica quando mescola le sue goccine con un paio vodka lemon. Da anni mi riprometto di evitare determinate categorie tipo:

 

• Uomini sposati: Ovvero quelli che ti scrivono dall’ufficio che t’immagini in giacca e cravatta e dopo i primi 4 secondi di conversazione già ti partono le peggio fantasie livello “assumi la posizione” del film Secretary 8.0, purtroppo dopo la loro triste sega nel bagno aziendale che ne consegue spariscono, si dileguano, ti bloccano e ciao, mentre tu stavi già cacciando di casa i coinquilini e facendo testa o croce tra jockstrap o perizoma chiedendoti quale potesse preferire quel maniaco e se quella povera donna di sua moglie possieda intimo più sexy del tuo.

 

 

• Fidanzati: Volete davvero incappare in una punizione karmica? Non desiderare l’homo altrui, anche se è terribilmente arrapante, ha la tartaruga scolpita, ti ha mandato la foto del suo “amichetto” che onestamente assomiglia più al braccio di un bambino di otto anni con in mano un’arancia che ad un pene e ti sta esattamente a 200 metri da casa.

 

• Ventenni: Ultimamente tutti i miei amici stanno uscendo con ragazzi(ni) più piccoli. La mia personale esperienza coi coetanei non è tra le più felici, non vado troppo d’accordo coi loro, troppo poco maturi—non che io lo sia, ma se devo fare una sveltina voglio almeno che sia decente e con qualcuno con un minimo di esperienza, che non venga appena calata la zip. (Anche se d’altro canto i trentenni sono i nuovi ventenni, i quarantenni sono viscidi e panciuti e i cinquantenni sono troppo taccagni per portarti a cena fuori.)

 

Studiosi dell’arte/Scrittori/Attori et similia: Sì, molto interessanti, i primi tempi ti mandano i loro scritti che tu leggi sbadigliando annoiata sulla tazza del cesso, romantici a tempo perso, noiosi come pochi, ma poi cheppalle, hai fatto la Holden e per scaricarmi mi mandi un sms che sembra scritto da mio nipote di 12 anni? Forse dovresti rivedere il tuo percorso di studi 🙂

 

E per finire ricordatevi: se vi dovesse scrivere qualcuno dei miei ex su Grindr, dategliela senza remore. Usato garantito.

 

 

Stay Classy. Stay zitta.

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