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10 MOMENTI PIÙ GAY DI SUBURRA

By EMANUEL AMABILIS

. In COOLTURA

Quando Tea mi ha chiesto di scrivere un articolo sulla serie che sta spopolando su Netflix, Suburra, ero un po’ riluttante: non mi sono mai piaciuti i thriller-polizieschi-mafia et similia, e poi sono cresciuto con Will & Grace e Sex and the City, ero convinto che una trama chiaramente etero, senza Cosmopolitan e amiche che parlano di pompini mi avrebbe annoiato; sono stati i primi quattro minuti della prima puntata (un festino orgiastico con bamba e squillo di lusso in un club privato) a convincermi a dargli una chance. Grazie a Dio Britney per rendere la serie un minimo più eccitante hanno messo qualche tetta qui e lì e vari risvolti homo:

 

1. La Calata Romana

I protagonisti principali sono Aureliano e Spadino, il primo, interpretato da Alessandro Borghi è il figlio problematico di un mafioso, incarna la parte dello stronzo sexy, decolorato, tatuatissimo e omofobo ☠️ ; Spadino è il rampollo di una famiglia potente di zingari. Entrambi parlano con uno spiccato accento romano, quello da burini, pesante. Lo trovo così sexy!

 

 

2) Il Boss Delle Cerimonie
Ovviamente io mi sono schierato dalla parte trash delle casate, quella degli zingari: casa loro sembra arredata da Cher ubriaca 🏺 e Spadino è un amore. Il ragazzo è costretto dalla famiglia a sposare una giovane zingara di un’altra potente famiglia per unire i capitali -la ragazza non è uno dei miei personaggi preferiti ma è molto cool, con le sue gonne di denim e gli orecchini Bijou-Brigitte. Il dettaglio trash che mi ha fatto volare: durante il pranzo di nozze i giovani sposi escono da una coniglia gigante come la Venere di Milo. Io morta. Nemmeno Lady GaGa ha mai avuto un ingresso così trionfale sul palco. Unico problema: già dalla prima puntata si capisce benissimo che Spadino è gay🕺🏻e OVVIAMENTE s’innamora di Aureliano, suo nemico.

 

 

3) È Questione Di Sguardi
A voi non è mai capitato di innamorarvi di un vostro amico etero? Spero per voi di no, perché fa male. Fa male sapere che non vi guarderà mai come lo guardate voi, che non ricambierà mai i vostri sentimenti e non potete immaginare quanto siano umilianti ed imbarazzanti gli sguardi di chi sa cosa provate. #VeryEmotional

 

 

4) #BroJob 👬
La storia prosegue con i ragazzi che voltano le spalle alle loro rispettive famiglie e si uniscono in un patto segreto, diventando quasi amici. La mia adolescenza l’ho trascorsa dietro a quello che tutti pensavano fosse il mio “migliore amico”, ovviamente io ero cotto e cazzo se ci stavo male. Era la mia ossessione, quando incontravo qualcuno per strada non mi chiedeva “Ehi Ema, come va?” ma “Come sta Antonio?” -ANYWAY- la madre di Spadino si rende conto della situazione del figlio, ma quando sei destinato a diventare il boss di una famiglia mafiosa di zingari non puoi permetterti certe libertà, a quanto pare. Personalmente, in questo, mi è andata di lusso. Ho molti amici che hanno affrontato il tema coming out, o peggio outing, con le loro famiglie e ancora hanno problemi irrisolti con loro, mentre mia madre già all’asilo mi faceva truccare coi suoi trucchi, mi vedeva fare coroncine con i fiori in giardino ed era contenta!

 

 

5) Versace, Versace, Versace
Torniamo ai lati homo della serie. Durante la prima notte di nozze, per simulare la rottura dell’imene della giovane sposa, Spadino, riluttante anche solo a toccarla, si taglia il braccio e sporca col suo sangue le lenzuola (leopardate finte Versace, adoro). Anche se diciamolo: tuo figlio dorme in lenzuola zebrate con un copriletto leopardato, I MEAN, prontooooo????!!!!

 

 

6) Aglio, Olio e PRE-CUM
Durante tutta la serie i due ragazzi si scambiano vicendevoli favori: Spadino cucina ad Aureliano un piatto di spaghetti 🍝 aglio, olio e peperoncino, e un po’ li ho invidiati, quello che piaceva a me aveva il pallino per il Giappone e dato che sono vegetariano mi preparava gli onigiri di mozzarella. La cosa più fredda e viscida che io abbia mai mangiato. 🍙
– Ti piacciono?
– Sì sì! #Ehwww

 

 

7) S.P.A. e P.D.A.
Altre scene hot, oltre a quando Aureliano mostra il pisello in mondovisione mentre si cambia, è la scena dove i due finiscono in una polla calda di argilla e si fanno lo scrub a vicenda (LOL)

 

 

8) Dimmi Che Profumo Usi e ti Dirò Chi Sei
Durante lo svolgimento della trama i giovani mafiosi passano da odiarsi fino a salvarsi la vita, ecco: non fate come me, non regalategli una consolle, non pagategli mezza vacanza solo per averlo vicino, non arrivate a 500€ di bolletta (in un mese) solo per sentirlo e non fargli MAI una ricarica (tanto la userà per chiamare altri/e), non prestategli MAI i vostri vestiti solo per annusare il suo odore rimasto sulla microfibra, ma sopratutto: non sprecare un intero pomeriggio a preparargli l’uva brinata.

 

 

9) Baciami Stupido!
Durante le ultime puntate tra i due c’è un rapido bacio, occasione per lo zingaro di rivelare i suoi sentimenti ad Aureliano, che lo respinge in malo modo, tirando fuori il suo lato omofobo; quando io ho scoperto nel computer del mio amato amico “etero” tutte le puntate salvate della serie Queer as Folks abbiamo avuto un confronto: lui ha rivelato la sua natura bisessuale ed io gli ho detto che lo amavo, lui mi ha detto di avere una cosa in ballo, da nove mesi, con un ragazzo di Napoli e io sono morta dentro. Ma questa è la trama della mia storia, non Suburra.
SCUSATEMI.

 

 

10) Sluts 4 Sale
Insomma, per adesso vi ho dato abbastanza spoiler, ovviamente non vi dico come finisce, spero di avervi invogliato a guardare questa serie che noiosa non è, a me per esempio è tornata voglia di rivedere il mio puntello di Roma che ha la parlata da burino che mi fa tanto sangue. Ma d’altronde mi volete bene anche perché sono un po’ come quei marchettari lungo la Tiburtina. Giusto?

 

 

Stay Classy. Stay Zitta.

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